ITALY CORPORATE GOVERNANCE CONFERENCE – 2015

italian_corporate_governence16

Milano, 3.12.2015 – Ha preso avvio oggi la 1° edizione dell’Italy Corporate Governance Conference (ICG conference), ospitata a Palazzo Mezzanotte dal Comitato per la Corporate Governance. La conferenza è organizzata da Assogestioni ed Assonime in cooperazione con l’OCSE e con il supporto di Borsa Italiana.
La Conferenza, con la partecipazione di esponenti di primo piano delle istituzioni internazionali e della comunità finanziaria, si propone di offrire un forum annuale di discussione sullo “stato dell’arte” della Corporate Governance in Italia e sulla sua recente evoluzione.
Nel corso dei due giorni di dibattito saranno affrontate le principali tematiche del governo delle società quotate alla Borsa di Milano, dal processo di nomina degli amministratori, agli strumenti per la creazione di valore a lungo termine dell’impresa, ai migliori standard di Corporate Governance e al ruolo che la self-regulation ha assunto nei mercati dei capitali. Verranno inoltre illustrati i nuovi principi OCSE-G20 sulla Corporate Governance. Dal 1999 è in vigore in Italia il “Codice di autodisciplina” redatto dal Comitato per la Corporate Governance al quale aderisce il 93% delle società quotate in Borsa. L’ultima versione del Codice è stata approvata a luglio 2015.
La Conferenza, dopo l’introduzione di Gabriele Galateri di Genola, Presidente del Comitato per la Corporate Governance e delle Assicurazioni Generali, è stata aperta dall’intervento di Claudio De Vincenti Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le prime due tavole rotonde, coordinate dal Direttore generale di Assogestioni Fabio Galli e dal Presidente di Assonime Maurizio Sella, sono state dedicate ai temi del processo di nomina degli amministratori e al ruolo e alle regole degli investitori istituzionali.
“Il quadro della regolamentazione e autoregolamentazione italiana – ha sottolineato in particolare Galateri nella sua introduzione – è stato rafforzato negli ultimi anni per assicurare un alto livello di trasparenza e un’elevata protezione degli investitori. Le regole applicabili alle società quotate italiane sono totalmente allineate al quadro regolatorio europeo e, in molti casi, sono più stringenti di quelle in vigore negli altri Stati membri”.
“Il Codice italiano di autodisciplina, come molti altri, è basato sul principio del comply-or-explain che consente un approccio più flessibile da parte degli emittenti. Anche se il Codice è generalmente riferito alle società quotate, accoglie una serie di best practice nazionali ed internazionali che possono essere implementate da tutte le società, indipendentemente dalla loro quotazione. Partendo da questo presupposto, credo che il Codice di autodisciplina rappresenti un valido punto di riferimento per tutte le imprese, quotate e non. Una buona governance è di cruciale importanza, al fine di aumentare la possibilità di accesso a differenti canali di finanziamento”.
Nella giornata di domani sono previsti, fra gli altri, gli interventi del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan e del Vice Segretario Generale dell’OCSE Rintaro Tamaki e del Presidente della Consob Giuseppe Vegas.

Link: http://icgconference.org/si-e-aperta-oggi-a-milano-la-italy-corporate-governance-conference-2015/

You may also like
16999227_1137872456323806_7241780611251230371_n
Network admins love Intermapper
italy_corporate_governance_conference2016
Italy Corporate Governance Conference 2016